Frammenti

Le musiche di Naufragili

Compositore2-Naufragili

Le musiche di Naufragili

Creare una colonna sonora originale per le nostre storie è stata davvero un’idea azzardata ma, forse proprio perchè folle, l’idea non ha faticato ad insinuarsi nella nostra mente e a restare lì, nonostante più e più volte abbiamo cercato di confutarla con frasi come “troppo impegnativo” “ci vorranno mesi” e altre mille considerazioni (tutte molto valide).

Non abbiamo considerato poi alcuni aspetti per nulla scontati, ad esempio: quante tracce avremmo dovuto realizzare, l’enorme mole di note da armonizzare e, soprattutto, non avevamo pensato che si, “le canzoni nascono da sole” (dice una canzone) ma… soltanto quando si è davvero ispirati. E l’ispirazione non la si trova di certo in tasca.

In tutta la nostra incoscienza e voglia di fare abbiamo deciso che un’intera orchestra avrebbe dato colore alla voce musicale di Naufragili. Per non farci mancare nulla!

Le nostre storie sono sempre “protagonista-centriche” per questo, anche se non è descritto a parole, ad ogni personaggio abbiamo dato una origine geografica che è nascosta nel tema musicale. Dare ad ogni personaggio una provenienza geografica ci permette di scegliere sia gli strumenti da utilizzare che le scale su cui basare ogni singolo pezzo.

Ogni testo viene pensato con una metrica ben precisa da Daniela, le frasi in questo modo hanno un “ritmo” che servirà in un secondo momento come base per descrivere il mood emotivo del racconto o per dare carattere al personaggio e alla sua storia.

Da li nasce l’idea: la melodia che sarà il tema principale del pezzo.

Pensare al tema direttamente con lo strumento che lo caratterizzerà mi aiuta a percepire meglio l’idea del pezzo che mi sono fatto. Ad esempio il Main Theme di Anita è stato scritto direttamente con uno strumento tradizionale irlandese chiamato Uillean Pipe, una tipologia di cornamusa molto dolce e malinconica che ha donato queste caratteristiche alla “voce” principale del pezzo. Da lì in poi, come spesso avviene, sono passato al pianoforte per scrivere gli accompagnamenti.

Il susseguirsi di note, il rincorrersi degli strumenti, i vibrati, i crescendo e l’intensità con i quali gli strumenti vengono suonati sono al servizio delle parole scritte ovvero devono essere il completamento di un’unica composizione che non solo viene tracciata in un pentagramma ma viene pensata, elaborata, scritta e fotografata proprio come si fa nei film. E’ proprio per questo che per noi è così importante che sia originale: la colonna sonora è la storia stessa, non può raccontare due storie differenti.

Sapreste riconoscere quale nazionalità hanno i nostri personaggi? Da che paese provengono? Aguzzate l’orecchio ^_^

"Se vi state chiedendo quanto tempo occorre per scrivere un pezzo per Naufragili... potrei rispondervi: tutta una vita "