IL FACHIRO

IL CORAGGIO

…doveva provenire da qualche lontano paese orientale…

il fachiro coraggio dietro il tendone ©DanieleTedeschi

SOTTO IL TENDONE

“Il numero del fachiro faceva perdere i sensi a buona parte del pubblico femminile. Il presentatore lo introduceva avvisando tutti che lo spettacolo avrebbe scosso gli animi e già questo contribuiva a far andare in agitazione i più sensibili. Il fachiro doveva provenire da qualche lontano paese orientale dal nome incomprensibile e dalla dubbia esistenza…”

DIETRO IL TENDONE

“Al termine del suo numero, rientrava in stanza piuttosto in fretta e si gettava sul letto: abbracciava forte i cuscini mentre veniva medicato dalla moglie per l’ennesimo graffio, una ferita da nulla paragonata a quanto affrontato poco prima, ma ne era sopraffatto, arreso, disperato come un bambino che cade per la prima volta…”

IL RACCONTO

IL TEMA EMOTIVO DEL FACHIRO

Il Fachiro è rappresentato dal sentimento del Coraggio. Il suo breve ritratto-racconto lo vede in viaggio da paesi lontani...

…dai mistici culti, preparato per mettersi alla prova: la sua arte lo porta ad esercitare una stoica resistenza al dolore fisico. Questo però non se ne va del tutto, anzi, resiste e persiste, a ricordargli che il suo corpo è vulnerabile. Ed è in quella vulnerabilità che si insinua, nelle pieghe della resistenza.

E’ ben coraggioso chi nonostante il dolore trova in sé la forza di superare i propri limiti, ma anche il concedersi di soccombere e il giorno dopo ripetere tutto con quella stessa certezza: il dolore si sentirà.  Per questo il Fachiro è rappresentato dal sentimento del Coraggio. Perchè è umano proprio come tutti, può sentire lo stesso dolore, non c’è alcuna magia in lui ma una sfida con sé stesso.

Il Coraggio

Coràggio s. m. [dal provenz. coratge, fr. ant. corage, che è il lat. *coratĭcum, der. di cor «cuore»]. – Forza d’animo nel sopportare con serenità e rassegnazione dolori fisici o morali, nell’affrontare con decisione un pericolo, nel dire o fare cosa che importi rischio o sacrificio

Dal vocabolario “Treccani”

LE FOTOGRAFIE

In verità avevo quasi perso la speranza di trovarla. Quando arrivai di fronte alla porta di
legno erano passati 23 anni 4 mesi e 10 giorni dal momento in cui avevo trovato la chiave.
La mia vita da allora era stata interamente dedicata a cercarla.
Avevo trovato la chiave nel bosco in un giorno di marzo. Era proprio lì, appena sotto i rami...

MUSICA & VOCE

Qui a seguire c’è un piccolo frammento audio dell'audioracconto di "La donna barbuta - L'attrazione"…siediti comod*, se hai le cuffie indossale e premi Play!

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La Donna Barbuta
Oltre la storia

Gli interpreti