Frammenti

Dietro le quinte de “Il Cerchio”

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L'ABITO DA SPOSA DEL CERCHIO

Il vestito da sposa del Cerchio è stato realizzato da Aurelio Biocchi di "Ricospose". E' un capo davvero meraviglioso la cui realizzazione ha una piccola storia tutta sua frutto di una ispirazione da qualcosa in particolare...

Il vestito da sposa del Cerchio è stato realizzato da Aurelio Biocchi di “Ricospose”.

E’ un capo davvero particolare la cui realizzazione ha una piccola storia tutta sua, abbiamo chiesto ad Aurelio di raccontarci se per questo abito aveva avuto una ispirazione da qualcosa in particolare.

Lui ci ha raccontato che un giorno stava passeggiando per mercatini dell’antiquariato alla ricerca di cimeli antichi e ha visto un bavaglino per bebè risalente al periodo del tardo ‘800 realizzato con un drappeggio del tessuto davvero particolare.

Colpito dal fascino e dalla particolare fattura di questo pezzo, lo ha acquistato e portato nel suo laboratorio per scoprire come era stato realizzato.

Così, dopo averlo scucito e ricucito esattamente come era, ha replicato quel bel movimento della stoffa sulla gonna  per realizzare un abito da sposa con gonna corta.

Inoltre, ci ha confessato che per dare maggior effetto “stropicciato” al tessuto, per renderlo più simile al design del bavaglino, ha catturato i singoli drappi di stoffa con l’aspirapolvere, riuscendo così ad ottenere un disegno del tessuto ancora più accentuato e particolare.

Lo styling dell’artista sul cerchio è stata una scelta naturale e spontanea: il testo della storia aveva già “suggerito” il look che avrebbe avuto per questo si è scelto di vestire da sposa la bella Selina.

Le due belle immagini che suggerite dal testo sono: il fatto che l’artista fosse accompagnata per mano (come una sposa) fino al cerchio (un anelo che simboleggia visivamente una fede).

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IL LIBRO IN BRAILLE DEL CERCHIO

Il libro dell’artista sul cerchio è scritto in Braille e racconta la vita di Santa Teresa.
Non avremmo mai immaginato che trovare un libro in Braille sarebbe stato così difficile. Anzi, eravamo talmente convinti che lo avremmo trovato facilmente in biblioteca, che non ci siamo preoccupati di andare a prenderlo fino a qualche giorno prima dello scatto.
Purtroppo, sia le librerie che le biblioteche comunali ne erano totalmente sprovvisti. Siamo rimasti davvero delusi di questa difficoltà e sinceramente ci è sembrato anche ingiusto che non fosse disponibile neanche una piccola selezione per i lettori non vedenti.
Fortunatamente, i miei genitori ci hanno detto che presso il convento delle Sorelle dell’Immacolata di Miramare di Rimini anni fa c’era una suora cieca. Così si è pensato che forse potevano avere ancora qualche libro, e infatti avevano questo volume. Ci è stato gentilmente prestato per i giorni dello shooting e le ringraziamo di cuore.

Il volume sulla vita di Santa Teresa era davvero voluminoso, affascinante e antico, non siamo stati in grado di decifrare alcunché ma siamo rimasti molto colpiti dal sistema Braille, abbiamo cercato di rispettarlo e maneggiarlo il meno possibile per paura di rovinarlo.

Lo abbiamo restituito subito dopo lo shooting e gentilmente ci hanno regalato un libretto sottile che vi mostriamo qui vicino. Ci hanno detto che parla di musica e abbiam così avuto modo di curiosare un pò sul sistema Braille.

Nel sistema Braille, le lettere sono composte da forme geometriche realizzate con 6 punti per un totale di 63 combinazioni, sono gli indici a condurre l’andamento della lettura della frase, ogni lettera ha una dimensione proporzionata ai polpastrelli delle dita.

LA PEONIA DEL CERCHIO

La peonia bianca, scelta come fiore per decorare il cerchio dell’artista che interpreta “L’audacia”, è spesso protagonista dei bouquet da sposa in quanto il suo significato è di buon auspicio per un matrimonio felice.

Dato il suo significato, la peonia era quindi perfetta per l’artista sul cerchio, in combinazione all’abito da sposa che le fa da costume di scena

LA CAMICIA DA NOTTE DEL CERCHIO

Bellissima camicia da notte vittoriana dei primi del 900, in cotone leggero e interamente lavorata sulla parte superiore. Per il cerchio cercavamo un capo rifinito, che avesse dei ricami in rilievo che potessero toccandoli dare l’impressione del linguaggio Braille. Questa camicia da notte era davvero perfetta perchè ha dei bellissimi ricami in cotone quasi tridimensionali. Il personaggio del cerchio è raffinato ed elegante, era essenziale mantenere questo stile anche per la foto “dietro il tendone” e conservare una definizione dei dettagli alta e articolata per non essere appiattita e spenta dal buio.

Solo il nastro non è originale ed è stato sostituito con un nastro in satin color verde oliva.
Acquistata a Glasgow, in Scozia (UK) dal negozio di Lilys Vintage Linen, la nostra eccezionale fornitrice di pigiameria d’epoca.

Romantico ricamo eseguito a mano sull’orlo inferiore con il nome “A. Holdey” (oppure R. Holdey?) molto probabilmente fatto quando il capo era indossato poiché la scritta è ribaltata al contrario.