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Valigia della contorsionista behind the curtain

Valigia della contorsionista behind the curtain

Giuseppe Scognamiglio in divisa in una foto del 1923

La valigia vicino al letto della contorsionista è degli anni 40/50, interamente in cartone con manico in cuoio, apparteneva a Gregorio Maschi, artigiano della pietra di Parabita (Lecce).
Gregorio è partito per la Svizzera con questa valigia alla ricerca di lavoro in un periodo molto difficile per l’Italia, momento storico in cui molti sono emigrati cerando fortuna e libertà. Alcuni italiani, come Gregorio, sono poi ritornati in Italia in un momento migliore, altri sono rimasti nel paese che li ha accolti.
Il tempo è stato un pò severo con questo oggetto così affascinante, infatti è notevolmente “vissuta”, la fodera all’interno è del tutto mancante, ma forse è proprio questo il suo fascino: essere stata utilizzata ancora e ancora, aver accompagnato il viaggio e poi essersi nascosta dentro un garage fino a trovare finalmente un posto tutto suo nella bella scena con la contorsionista.
Anche la sveglia, dei primi anni 40, apparteneva alla stessa persona, e molto probabilmente talvolta sveglia e valigia hanno viaggiato insieme.
Le abbiamo riunite per questa occasione, una piccola avventura, per due oggetti rimasti separati per tanto tempo.
La valigia di cartone è un oggetto che richiama alla mente un periodo particolare della storia dell’Italia: quello dell’emigrazione per cercare lavoro e fortuna. Un simbolo, la ricerca di una vita migliore, la conquista della libertà.

Dalle Pagine...

“…avrebbe potuto dormire in una piccola valigia.”

Valigia della contorsionista dietro il tendone